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Aprire la strada con le conchiglie: UCO presenta un blocco riciclato al 100%
I ricercatori dell'Università di Cordova hanno progettato un blocco per pavimentazione realizzato al 100% con materiali riciclati, trasformando conchiglie e scarti minerari in un'alternativa durevole e a basse emissioni di carbonio al calcestruzzo tradizionale. L'innovazione mira a ridurre l'impatto ambientale dell'edilizia, promuovendo al contempo l'economia circolare.
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La svolta genetica nel riso aumenta le rese riducendo i fertilizzanti
Gli scienziati hanno individuato un gene chiave nel riso che mantiene le piante in crescita anche quando i fertilizzanti scarseggiano. La scoperta potrebbe aiutare gli agricoltori a ridurre i costi e l'inquinamento, proteggendo al contempo i raccolti in un mondo che si sta riscaldando.
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Un catalizzatore alimentato dalla luce solare prende di mira le sostanze chimiche tossiche "eterne"
Un team internazionale guidato dall'Università di Bath ha creato un catalizzatore a basso costo, alimentato dalla luce solare, che scompone i PFAS, "sostanze chimiche eterne", e potrebbe in futuro contribuire a purificare l'acqua e a monitorare l'inquinamento in tempo reale.
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I nanomateriali di origine vegetale offrono un modo più pulito per recuperare le terre rare
Utilizzando un materiale di origine vegetale, i ricercatori della Penn State hanno sviluppato un metodo più pulito e sostenibile per separare e recuperare il disprosio, un metallo delle terre rare essenziale utilizzato in elettronica, motori e tecnologie per l'energia pulita. Questo approccio potrebbe contribuire ad alleviare la pressione sull'approvvigionamento e a ridurre l'impatto ambientale dell'estrazione di terre rare.
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Il biofilm ricavato dalla pelle di pesce di una specie amazzonica promette un imballaggio alimentare più ecologico
Scienziati brasiliani hanno trasformato la pelle di un pesce d'allevamento amazzonico in un biofilm trasparente e resistente che un giorno potrebbe sostituire alcuni imballaggi alimentari in plastica. Il lavoro evidenzia un nuovo modo per ridurre gli sprechi e aggiungere valore all'acquacoltura.
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Trasformare gli scarti alimentari umidi in energia pulita: uno studio dell'HKUST mostra un modo migliore
Ripensando a cosa succede agli avanzi una volta usciti dai nostri piatti, i ricercatori dell'HKUST dimostrano che smaltire gli scarti alimentari umidi attraverso le fognature cittadine può ridurre le emissioni e far risparmiare denaro. Il loro nuovo modello potrebbe rimodellare il modo in cui le principali città di tutto il mondo gestiscono gli sprechi alimentari.
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Secondo uno studio, l'acqua in bottiglia può contenere più nanoplastiche di quella del rubinetto
Una nuova ricerca dell'Università dell'Ohio dimostra che alcune marche di acqua in bottiglia contengono tre volte più particelle di nanoplastica rispetto all'acqua del rubinetto trattata. I risultati evidenziano come scelte quotidiane, come usare l'acqua del rubinetto invece di quella in bottiglia, possano ridurre l'esposizione a minuscoli frammenti di plastica.
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Una "batteria termica" a base di legno potrebbe aiutare gli edifici a ridurre il consumo di energia
Gli ingegneri dell'Università del Texas a Dallas hanno trasformato il legno comune in una sorta di batteria termica in grado di immagazzinare e rilasciare calore senza elettricità. Questo materiale resistente e a tenuta stagna potrebbe un giorno contribuire a mantenere gli edifici confortevoli consumando molta meno energia.
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Trasformare la sabbia del deserto in materiale da costruzione sostenibile
Il cemento sta mettendo a dura prova le riserve di sabbia del pianeta, ma i ricercatori in Norvegia e Giappone hanno trovato un modo per trasformare la sabbia fine del deserto in robuste pietre per pavimentazione. Il loro "cemento di sabbia botanica" a base vegetale potrebbe alleviare la pressione su fiumi e montagne, sfruttando al contempo una risorsa trascurata.
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L'energia geotermica super calda potrebbe alimentare l'energia pulita e i centri dati
Una nuova ricerca di Stanford suggerisce che il calore proveniente dalle profondità del sottosuolo potrebbe contribuire ad alimentare un sistema energetico completamente rinnovabile, riducendo l'uso del suolo, le esigenze di stoccaggio e l'inquinamento, supportando al contempo la crescita di data center ad alto consumo energetico.